Regolamento Generale
Le regole per una buona condotta nell'HPC
1. Accesso al Sistema e Sicurezza dell'Account
L'accesso alle risorse del cluster è strettamente personale e vincolato a fini istituzionali o di ricerca approvati.
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Incondivisibilità delle credenziali: È tassativamente vietato condividere il proprio account, la password o le chiavi private SSH con terzi, inclusi colleghi dello stesso gruppo di ricerca.
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Responsabilità: L'utente è l'unico responsabile di tutte le attività eseguite sul cluster tramite il proprio account.
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Sicurezza dei canali di accesso: L'accesso deve avvenire esclusivamente tramite protocolli sicuri (SSH). È obbligatorio l'uso di password robuste o, dove previsto, di coppie di chiavi crittografiche protette da passphrase.
2. Utilizzo Corretto dei Nodi di Login
I nodi di login rappresentano il punto di ingresso condiviso per l'intera comunità di utenti e dispongono di risorse hardware limitate.
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Attività consentite sui nodi di login:
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Configurazione dell'ambiente di lavoro ed editing dei file di testo.
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Compilazione preliminare dei codici sorgente.
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Gestione dei file (spostamento, compressione limitata, trasferimento dati di modesta entità).
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Sottomissione, monitoraggio e cancellazione dei job tramite il sistema batch.
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Attività vietate: È severamente vietato eseguire programmi di calcolo, simulazioni, script intensivi o applicativi grafici pesanti direttamente sui nodi di login.
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Provvedimenti: Qualsiasi processo di calcolo attivo sui nodi di login che comprometta la reattività del sistema verrà terminato automaticamente dai sysadmin senza alcun preavviso.
3. Gestione dei Job e Rispetto dello Scheduler
Ogni attività di calcolo deve essere tassativamente veicolata attraverso il gestore delle risorse (sistema batch/scheduler).
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Uso esclusivo dello scheduler: È vietato tentare di accedere direttamente ai nodi di calcolo bypassando il sistema di accodamento. Non è necessario specificare un ID di progetto o di gruppo all'interno dello script del job.
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Accuratezza delle richieste: In fase di sottomissione del job, l'utente deve stimare con la massima accuratezza possibile le risorse necessarie:
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Numero di core della CPU e/o GPU.
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Quantità di memoria RAM complessiva o per core.
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Tempo massimo di esecuzione (walltime).
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Impatto sulle code: Richiedere sistematicamente più risorse del necessario (es. allocare troppa memoria o un walltime eccessivo) danneggia l'intera comunità, aumentando artificialmente i tempi di attesa nelle code. Gli utenti che lanciano job sottodimensionati rispetto alle risorse richieste verranno avvisati in modo da poter correggere i propri submit script. Se dovesse accadere ripetutamente, i job sottodimensionati verrano killati senza alcun preavviso.
4. Politica di Utilizzo dello Storage e Gestione Dati
Lo spazio disco sul cluster è suddiviso in aree con scopi e limitazioni differenti. Gli utenti hanno quote assegnate a livello personale e di gruppo e sono tenuti a rispettare le corrette politiche di condivisione.
| Area di Storage | Scopo Principale | Backup | Politica di Retention |
/hpc/home |
File di configurazione, sorgenti, script personali, dati. | No | Fino all'eliminazione dell'account dal cluster di calcolo. |
/hpc/groups |
Input, dataset condivisi e risultati del gruppo di ricerca. | No | Fino all'eliminazione del gruppo dal cluster di calcolo. |
/scratch |
Output temporaneo dei job in esecuzione. | No | I file non utilizzati da job in esecuzione e non rimossi dall'utente vengono cancellati automaticamente al riavvio del nodo o con diversa periodicità in funzione delle esigenze. |
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Gestione dei permessi di gruppo: Quando si depositano o si creano file all'interno delle directory di gruppo, l'utente è tenuto ad assegnare la corretta proprietà di gruppo ai file e alle cartelle, evitando di mantenerli associati esclusivamente al proprio gruppo utente privato. Questa configurazione è mandatoria per garantire che tutti i membri autorizzati del team possano accedere, modificare e collaborare sui dati condivisi.
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Responsabilità del Backup: Il centro di calcolo non garantisce il backup dei dati scientifici prodotti ne dei software, script o qualsiasi dato contenuto nelle cartelle home o di gruppo. L'utente che intende garantire una copia di sicurezza dei propri dati, deve trasferirli su supporti di memorizzazione esterni al cluster HPC.
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Pulizia dello Scratch: L'area di scratch non deve essere utilizzata come archivio a lungo termine, qualsiasi file non correlato ad un job in esecuzione potrà essere rimosso senza alcun preavviso.
5. Installazione Software e Licenze
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Uso dei moduli di sistema: Prima di procedere all'installazione autonoma di un software, l'utente è tenuto a verificare se l'applicativo o le librerie necessarie siano già disponibili tra i moduli installati a sistema utilizzando l'apposito gestore di sistema.
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Software proprietario: L'utilizzo di software commerciali o soggetti a licenza d'uso all'interno del cluster è tollerato solo se l'utente o il gruppo di ricerca di appartenenza è in possesso di una regolare licenza compatibile con l'architettura HPC e il calcolo parallelo. Resta altresì inteso che l'eventuale utilizzo di tale software deve essere preventivamente comunicato.
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Impatto della compilazione: Compilazioni massive o installazioni complesse che richiedono un uso intensivo della CPU devono essere lanciate come job interattivi o standard all'interno dei nodi di calcolo, non sul nodo di login.
6. Politica di "Fair Use" e Condotta Professionale
Il cluster è un'infrastruttura condivisa basata sul principio della cooperazione e del rispetto reciproco.
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Divieto di monopolio: È vietato tentare di saturare deliberatamente le code di calcolo o sfruttare falle del sistema batch per ottenere priorità sleali rispetto agli altri utenti.
- Gestione problematiche: Gli utenti sono tenuti nel caso si verificassero problemi nell'utilizzo dei sistemi dovuti a malfunzionamenti o a utilizzi impropri da parte di altri utenti a segnalarlo quanto prima in modo che gli amministratori possano provvedere ad intraprendere le azioni necessarie per la risoluzione. Eventuali iniziative autonome tra utenti sono fortemente sconsigliate.
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Riconoscimenti (Acknowledgement): Nei paper, nelle tesi o nelle pubblicazioni scientifiche i cui risultati sono stati ottenuti grazie all'utilizzo del cluster, è doveroso inserire una formula di ringraziamento formale citando il centro di calcolo e l'infrastruttura utilizzata.
7. Sanzioni e Sospensione del Servizio
I gestori del sistema monitorano costantemente l'integrità e l'utilizzo delle risorse. La mancata osservanza delle norme sopra indicate comporterà l'applicazione di sanzioni progressive:
Richiamo formale: Inviato via email in caso di infrazioni minori o involontarie (es. sovraccarico del nodo di login o errata gestione dei permessi nelle cartelle di gruppo).
Cancellazione dei job: Interruzione immediata di tutte le attività in corso che violano il regolamento o mettono a rischio la stabilità del sistema.
Sospensione dell'account: Blocco temporaneo o permanente dell'accesso al cluster in caso di recidiva, condivisione delle credenziali o tentativi di violazione della sicurezza informatica.